La formula del ROI
Il ROI (dall’inglese return on investment, ritorno sull’investimento) misura quanto ha reso un investimento rispetto a quanto è costato:
ROI = (valore finale − capitale investito) ÷ capitale investito × 100
Un ROI del 25% significa che ogni euro investito ha prodotto 25 centesimi di guadagno netto. Un ROI negativo indica una perdita.
Il ROI annualizzato
Un ROI del 40% non vale lo stesso se ottenuto in due anni o in dieci. Il ROI annualizzato (tasso di crescita annuo composto, o CAGR) riporta il risultato a un rendimento annuo:
ROI annualizzato = (valore finale ÷ capitale investito)1/n − 1, dove n è la durata in anni.
| Anni | ROI totale | ROI annualizzato |
|---|---|---|
| 1 | 50% | 50% |
| 2 | 50% | 22,47% |
| 3 | 50% | 14,47% |
| 5 | 50% | 8,45% |
| 10 | 50% | 4,14% |
Esempio
Hai investito 8000 € (commissioni comprese) e dopo 4 anni hai incassato 11.000 €. Il guadagno è di 3000 € e il ROI è 3000 ÷ 8000 × 100 = 37,5%. Annualizzato diventa (11.000 ÷ 8000)1/4 − 1 ≈ 8,29% all’anno. È questo il numero da confrontare con il tasso di un conto deposito, di un BTP o di un altro investimento.
Scegliere bene gli importi
- Capitale investito: prezzo d’acquisto più tutte le spese iniziali (commissioni, imposte, notaio e agenzia per un immobile).
- Valore finale: prezzo di vendita al netto delle spese, più tutti i redditi incassati nel frattempo (dividendi, affitti, cedole).
- Tasse: per confrontare rendimenti netti togli dal valore finale le imposte, per esempio il 26% sulle plusvalenze finanziarie.
ROI di un investimento e ROI di bilancio
Attenzione: in contabilità aziendale il ROI è anche un indice di bilancio, il rapporto tra reddito operativo e capitale investito nella gestione caratteristica. Questo calcolatore misura invece il rendimento di un singolo investimento: un macchinario, una campagna pubblicitaria, un immobile, un portafoglio. Per una campagna, ragiona sul margine aggiuntivo generato, non sul fatturato: una campagna da 2000 € che porta 5000 € di margine in più ha un ROI del 150%. Vedi anche il nostro calcolo del margine e il calcolo del punto di pareggio.
I limiti del ROI
Il ROI semplice ignora i tempi dei flussi. Se hai fatto più versamenti in date diverse, come in un piano di accumulo, il rendimento reale si calcola con il tasso interno di rendimento (TIR), per esempio con le funzioni TIR.COST o TIR.X di Excel. Il ROI, inoltre, non misura il rischio corso per ottenere il guadagno.
Importante: i risultati sono stime a scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Prima di firmare fai verificare i numeri dalla tua banca o da un consulente indipendente, e leggi sempre il documento con le condizioni dell’offerta.
Domande frequenti
Qual è un buon ROI?
Dipende dal rischio e dalla durata. Un investimento senza rischio oggi rende pochi punti percentuali l’anno; uno rischioso deve promettere di più per compensare. Confronta sempre ROI annualizzati e al netto dei costi.
Il ROI può essere negativo?
Sì, se incassi meno di quanto hai investito. Recuperare 800 € su 1000 € investiti dà un ROI del −20%. Senza debiti, il caso peggiore è −100%, la perdita totale.
Che differenza c’è tra ROI e ROI annualizzato?
Il ROI misura il guadagno totale, qualunque sia la durata. Quello annualizzato lo trasforma in un rendimento medio annuo, così puoi confrontare investimenti di durata diversa.
Come calcolo il ROI con più versamenti?
La formula semplice non basta, perché ogni versamento è rimasto investito per un tempo diverso. Usa il tasso interno di rendimento (funzioni TIR.COST o TIR.X di Excel), indicando ogni versamento con la sua data.
ROI e margine sono la stessa cosa?
No. Il ROI rapporta un guadagno al capitale investito; il margine rapporta il profitto di un prodotto al suo prezzo di vendita. Per i tuoi prezzi usa il nostro calcolo del margine.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026