Come usare il calcolatore
- Numero di domande o punti: il punteggio massimo della verifica. Se le domande valgono punti diversi, inserisci il totale dei punti.
- Errori o risposte corrette: conta quello che fai prima. Sono ammessi i mezzi punti.
- Valutazione: il voto in decimi arrotondato al mezzo voto, oppure il giudizio sintetico (sufficiente, discreto, buono…).
- Arrotondamento: spunta la casella se la percentuale va arrotondata all’intero prima di assegnare la valutazione; incide soprattutto sul giudizio.
La griglia sotto il risultato elenca ogni numero di errori possibile con il voto, la percentuale e la valutazione: puoi correggere un’intera pila di compiti senza ricalcolare nulla. Con la funzione Stampa del browser ne ottieni una copia su carta.
La formula: la proporzione
Voto = punti ottenuti ÷ punti totali × 10, dove i punti ottenuti sono il totale meno gli errori. È la classica proporzione «punti ottenuti : punti totali = voto : 10». Ogni domanda vale 10 ÷ numero di domande: in una verifica da 25 domande, ogni errore costa 0,4 voti.
Esempio
Una verifica ha 40 domande e uno studente ne sbaglia 7:
- Risposte corrette: 40 − 7 = 33
- Voto: 33 ÷ 40 × 10 = 8,25, cioè l’82,5%
- Al mezzo voto: 8½; come giudizio, buono
Ogni domanda vale 0,25 voti: con 9 errori il voto scende a 7,75, cioè 8 al mezzo voto.
Come viene arrotondato il voto
Il calcolatore arrotonda al mezzo voto più vicino: da 8,25 a 8,74 si dà 8½, da 8,75 in su si passa a 9. Molti insegnanti usano anche i «più» e i «meno» (7+, 8−) o voti intermedi come 6/7: sono sfumature che restano a discrezione di chi corregge. Il giudizio, invece, arrotonda al voto intero: dal 55% (5,5) è sufficiente, dal 65% discreto, dal 75% buono, dall’85% ottimo e dal 95% eccellente.
| Percentuale | Voto intero | Giudizio |
|---|---|---|
| 95–100% | 10 | Eccellente |
| 85–94% | 9 | Ottimo |
| 75–84% | 8 | Buono |
| 65–74% | 7 | Discreto |
| 55–64% | 6 | Sufficiente |
| 45–54% | 5 | Insufficiente |
| sotto il 45% | 4 o meno | Gravemente insufficiente |
Non esiste una griglia unica nazionale: ogni scuola definisce i propri criteri di valutazione nel PTOF e ogni dipartimento o docente può adottare griglie diverse, per esempio con un voto minimo (spesso 2 o 3) o con la sufficienza fissata a una soglia diversa dal 60%. Questo calcolatore usa la proporzione lineare, la più diffusa; per le altre griglie fa fede il criterio della tua scuola.
Quanti errori per ogni voto?
Numero massimo di errori per ottenere almeno 6, 7, 8 o 9 (voto esatto, senza arrotondamento), in base alla lunghezza della verifica:
| Domande | Valore di una domanda | 6 | 7 | 8 | 9 |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 | 1 | 4 | 3 | 2 | 1 |
| 15 | 0,67 | 6 | 4 | 3 | 1 |
| 20 | 0,5 | 8 | 6 | 4 | 2 |
| 25 | 0,4 | 10 | 7 | 5 | 2 |
| 30 | 0,33 | 12 | 9 | 6 | 3 |
| 40 | 0,25 | 16 | 12 | 8 | 4 |
| 50 | 0,2 | 20 | 15 | 10 | 5 |
| 100 | 0,1 | 40 | 30 | 20 | 10 |
Consigli per chi corregge
- Penalità per le risposte sbagliate: se un test toglie punti per ogni errore, calcola prima i punti ottenuti e inseriscili come risposte corrette.
- Punti bonus: il calcolatore non supera il punteggio massimo; aggiungi tu un eventuale bonus.
- Effetto sulla media: per sapere che voto serve nella prossima prova usa il calcolo del voto necessario.
Domande frequenti
Come si calcola il voto in decimi di una verifica?
Dividi i punti ottenuti per i punti totali e moltiplica per 10. 33 punti su 40 danno 33 ÷ 40 × 10 = 8,25; 18 su 25 danno 7,2.
Come si passa dalla percentuale al voto?
Dividi la percentuale per 10: il 72% corrisponde a 7,2 e l’85% a 8,5. Al contrario, moltiplica il voto per 10 per avere la percentuale.
Che voto prendo con 7 errori su 40 domande?
33 risposte corrette su 40 sono l’82,5%, cioè 8,25 in decimi: al mezzo voto è un 8½ e come giudizio è «buono».
Con quanti errori si prende 6?
Con la proporzione lineare il 6 corrisponde al 60%: puoi sbagliare al massimo il 40% delle domande. Su 20 domande sono 8 errori, su 30 sono 12. La tabella qui sopra lo mostra per diverse lunghezze.
Come stampo la griglia di correzione?
La griglia si apre automaticamente sotto il risultato. Usa la funzione Stampa del browser (Ctrl+P o Cmd+P) oppure copia la tabella in un foglio di calcolo.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026