Come creare il QR code
- Testo o link: incolla l’indirizzo di una pagina, scrivi un messaggio o usa uno dei formati speciali qui sotto. Inizia i link con
https://, così il telefono propone di aprirli. - Correzione degli errori: M va bene quasi sempre; H se al centro metti un logo o se il codice starà all’aperto o su una confezione.
- Dimensione del download: l’SVG è vettoriale e resta nitido a qualsiasi dimensione; il numero è solo la misura iniziale in un programma di grafica.
Gratis per sempre: QR statici e QR dinamici
Molti siti offrono QR code «gratis» che dopo qualche settimana smettono di funzionare o chiedono un abbonamento. Sono QR dinamici: il codice contiene l’indirizzo di un server del servizio, che poi reindirizza al tuo link. Se il servizio chiude o l’abbonamento scade, il codice stampato porta a una pagina di errore; in cambio si può cambiare destinazione e contare le scansioni.
Questo generatore crea QR statici: il link è scritto dentro il codice, senza server in mezzo. Il codice non scade e funziona finché esiste la pagina a cui punta; per cambiare contenuto senza ristampare, fallo puntare a una pagina del tuo sito e aggiorna quella.
Esempi d’uso
- Menu del ristorante: pubblica il menu sul sito del locale (una pagina o un PDF) e crea il QR del link. Se aggiorni il file mantenendo lo stesso indirizzo, i codici sui tavoli restano validi quando cambiano piatti e prezzi.
- Wi-Fi per gli ospiti:
WIFI:T:WPA;S:NomeRete;P:password;;. Inquadrandolo, il telefono propone di collegarsi senza digitare la password. Per una rete aperta usaT:nopass;; se nome o password contengono; , : \, mettici davanti una barra rovesciata. - Biglietti da visita: una vCard con
BEGIN:VCARD,VERSION:3.0, righe comeN:Rossi;Mario,TEL:eEMAIL:, poiEND:VCARD. Ogni campo ingrandisce il codice: su un biglietto piccolo è meglio il link a una pagina di contatti. - Email e telefono:
mailto:seguito dall’indirizzo (con?subject=per l’oggetto) oppuretel:seguito dal numero con il prefisso +39.
Livelli di correzione degli errori
| Livello | Danno recuperabile | Uso tipico |
|---|---|---|
| L | circa 7% delle parole di codice | Schermi, codici grandi, massima capacità |
| M | circa 15% | Stampa di tutti i giorni, la scelta abituale |
| Q | circa 25% | Etichette industriali, codici piccoli su confezioni |
| H | circa 30% | Logo al centro, esterni e superfici sporche |
La correzione costa spazio: lo stesso testo al livello H può richiedere una versione di due o tre gradini più grande che al livello L.
Come stamparlo perché funzioni
- Dimensione: un codice si legge bene da circa dieci volte la sua larghezza. Un QR di 2 cm su un biglietto da visita si legge da 20 cm; un manifesto guardato da 3 metri richiede circa 30 cm.
- Zona di rispetto: lo standard (ISO/IEC 18004) chiede un margine chiaro largo quattro moduli. L’SVG lo include già: non ritagliarlo e non sovrapporci testo.
- Contrasto: moduli scuri su fondo chiaro; colori invertiti o pastello ingannano molti lettori. Prova sempre con due telefoni prima di stampare.
Esempio: quanto è grande il codice
https://calcworthy.com occupa 22 byte; con l’indicatore di modalità (4 bit) e la lunghezza (8 bit) servono 188 bit. Al livello M la versione 1 offre 16 parole di codice per i dati (128 bit), troppo poche, quindi il generatore passa alla versione 2: 25 × 25 moduli e 44 parole di codice, 28 per i dati e 16 per la correzione. Dei 224 bit di dati ne avanzano 36, riempiti con un terminatore e 4 byte di riempimento: per questo il risultato indica 4 byte di spazio libero.
Una lettera senza accento occupa un byte, le lettere accentate come à, è, ù due byte, un’emoji quattro. La versione più grande, la 40 (177 × 177 moduli), contiene fino a 2953 byte al livello L. Capacità in byte delle prime dieci versioni:
| Versione | Moduli | L | M | Q | H |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 21 × 21 | 17 | 14 | 11 | 7 |
| 2 | 25 × 25 | 32 | 26 | 20 | 14 |
| 3 | 29 × 29 | 53 | 42 | 32 | 24 |
| 4 | 33 × 33 | 78 | 62 | 46 | 34 |
| 5 | 37 × 37 | 106 | 84 | 60 | 44 |
| 6 | 41 × 41 | 134 | 106 | 74 | 58 |
| 7 | 45 × 45 | 154 | 122 | 86 | 64 |
| 8 | 49 × 49 | 192 | 152 | 108 | 84 |
| 9 | 53 × 53 | 230 | 180 | 130 | 98 |
| 10 | 57 × 57 | 271 | 213 | 151 | 119 |
Privacy
Il codice viene creato nel tuo browser e il testo non viene inviato da nessuna parte: puoi usare il generatore anche per la password del Wi-Fi o per link privati. Per una password robusta prova il generatore di password.
Domande frequenti
Questo generatore di QR code è davvero gratis per sempre?
Sì. Il codice è creato nel tuo browser, senza account, filigrane o limiti, e il contenuto è scritto dentro il codice: non c’è un server che possa disattivarlo. Funziona finché esiste la pagina a cui punta il link.
Posso cambiare il link dopo aver stampato il QR code?
No, un QR statico contiene il link in modo permanente. Puoi però farlo puntare a una pagina del tuo sito e cambiare il contenuto di quella pagina.
Come creo un QR code per il Wi-Fi?
Scrivi WIFI:T:WPA;S:nome della rete;P:password;; con nome e password esatti, maiuscole comprese. Inquadrando il codice con la fotocamera, il telefono propone di collegarsi alla rete.
Posso mettere un logo al centro?
Sì, al livello H, se il logo copre al massimo circa un quinto della superficie e non tocca i quadrati agli angoli. Provalo con più telefoni: il logo consuma il margine che altrimenti coprirebbe i difetti di stampa.
Che formato ha il file? Mi serve un PNG.
Il file è un SVG vettoriale, nitido a qualsiasi dimensione e accettato da programmi di grafica, Word e stampanti di etichette. Se un’app chiede un PNG, apri l’SVG in un programma di grafica ed esportalo.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026