Come usare il calcolatore
- Importo del prestito: la somma che ricevi, senza spese.
- Tasso (TAN): il tasso annuo nominale dell’offerta.
- Durata: in anni o in mesi. I prestiti personali durano di solito da 12 a 120 mesi.
Fino a 36 mesi il piano mostra ogni singola rata; oltre, è riassunto anno per anno.
La formula della rata
Un prestito a tasso fisso si rimborsa con rate costanti (ammortamento alla francese):
Rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)−n)
C è il capitale, i il tasso mensile (TAN ÷ 12) e n il numero di rate. Ogni rata paga prima gli interessi del mese sul debito residuo e poi rimborsa una parte del capitale. Con tasso zero la rata è semplicemente C ÷ n.
Esempio: 10.000 € per l’auto usata o i lavori in casa
Chiedi 10.000 € al 7,5% di TAN per 5 anni (60 rate). La rata è di 200,38 € e alla fine avrai restituito 12.022,77 €, di cui 2022,77 € di interessi.
| Durata | Rata | Interessi totali |
|---|---|---|
| 24 mesi | 450,00 € | 799,90 € |
| 36 mesi | 311,06 € | 1198,24 € |
| 48 mesi | 241,79 € | 1605,87 € |
| 60 mesi | 200,38 € | 2022,77 € |
| 72 mesi | 172,90 € | 2448,88 € |
| 84 mesi | 153,38 € | 2884,15 € |
Allungare la durata abbassa la rata ma fa crescere il costo. Scegli la durata più breve con una rata che il tuo bilancio regge senza fatica.
TAN, TAEG e tasso soglia
Ogni offerta riporta due tassi. Il TAN serve a calcolare gli interessi ed è quello da inserire qui. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) aggiunge spese di istruttoria, incasso rata, imposta di bollo e polizze obbligatorie: è l’indicatore per confrontare due prestiti. Nessun finanziamento può superare il tasso soglia antiusura, aggiornato ogni trimestre sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia.
I tuoi diritti
- Informazioni chiare: prima di firmare devi ricevere il modulo SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori), con TAEG, costo totale e piano delle rate.
- Diritto di recesso: hai 14 giorni dalla firma per ripensarci senza dover dare spiegazioni.
- Estinzione anticipata: puoi rimborsare quando vuoi. Il finanziatore può chiedere un indennizzo massimo dell’1% del capitale rimborsato in anticipo (0,5% se manca meno di un anno), e nulla se estingui tutto il debito residuo e questo non supera 10.000 €.
Se sei dipendente o pensionato esiste anche la cessione del quinto: la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e non può superare un quinto del netto mensile. Prima di impegnarti, verifica che il totale delle rate resti sostenibile con il nostro calcolo del budget mensile.
Importante: i risultati sono stime a scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Prima di firmare fai verificare i numeri dalla tua banca o da un consulente indipendente, e leggi sempre il documento con le condizioni dell’offerta.
Domande frequenti
Come si calcola la rata di un prestito?
Con la formula Rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)−n), dove C è l’importo, i il TAN diviso 12 e n il numero di rate. Per 10.000 € al 7,5% in 60 mesi la rata è di 200,38 €.
Meglio una durata breve o lunga?
Una durata breve costa meno interessi ma richiede una rata più alta. Su 10.000 € al 7,5%, passare da 84 a 36 mesi fa risparmiare 1686 € di interessi, ma la rata sale da 153,38 € a 311,06 €.
Conviene estinguere il prestito in anticipo?
In genere sì, perché smetti di pagare interessi sul capitale restituito. Può essere chiesto un indennizzo fino all’1% (0,5% nell’ultimo anno), che non è dovuto se estingui tutto il debito residuo e questo non supera 10.000 €.
Quale tasso devo inserire, TAN o TAEG?
Il TAN, perché è quello che determina la rata. Il TAEG è più alto perché comprende le spese, e serve a confrontare le offerte tra loro.
Posso indicare la durata in mesi?
Sì. Scegli «Mesi» nel menu «Durata espressa in» e inserisci per esempio 18 o 30. Per i prestiti personali le durate in mesi sono le più comuni.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026