Come usare il calcolatore
Inserisci i due valori in qualsiasi ordine. La differenza percentuale non dipende dall’ordine; la variazione percentuale sì, per questo il calcolatore la mostra in entrambe le direzioni.
Differenza percentuale o variazione percentuale?
| Differenza percentuale | Variazione percentuale | |
|---|---|---|
| Formula | |A − B| ÷ ((A + B) ÷ 2) × 100 | (nuovo − vecchio) ÷ |vecchio| × 100 |
| Riferimento | la media dei due valori | il valore di partenza |
| Conta l’ordine? | no | sì |
| Segno | sempre positivo | + se aumenta, − se diminuisce |
| Adatta a | due valori alla pari | un prima e un dopo |
La differenza percentuale si usa quando nessuno dei due valori è «l’originale»: il prezzo dello stesso prodotto in due negozi, due misure dello stesso campione, la popolazione di due città.
La variazione percentuale è quella giusta quando un valore viene prima dell’altro: l’affitto dell’anno scorso e quello di quest’anno, un titolo in Borsa prima e dopo, il peso all’inizio e alla fine di una dieta. Per queste e altre domande quotidiane c’è il calcolo percentuale.
Lo scostamento percentuale da un valore previsto è un caso particolare di variazione: (consuntivo − preventivo) ÷ preventivo × 100. Se il budget di un progetto era di 12.000 € e la spesa finale è di 13.500 €, lo scostamento è del +12,5%. In laboratorio, il valore assoluto di questa grandezza è l’errore relativo percentuale: chi misura l’accelerazione di gravità e ottiene 9,6 m/s² invece di 9,81 m/s² sbaglia del |9,6 − 9,81| ÷ 9,81 × 100 ≈ 2,14%.
Esempio
Un negozio vende un televisore a 480 €, un altro a 520 €.
- Differenza percentuale: |480 − 520| = 40; la media è (480 + 520) ÷ 2 = 500; 40 ÷ 500 × 100 = 8%.
- Variazione da 480 € a 520 €: 40 ÷ 480 × 100 = +8,33%: il negozio più caro chiede l’8,33% in più.
- Variazione da 520 € a 480 €: −40 ÷ 520 × 100 = −7,69%: quello più economico chiede il 7,69% in meno.
Tutti e tre i numeri sono corretti: rispondono a domande diverse. Se vuoi dire semplicemente che «i due prezzi differiscono di circa l’8%» senza prendere un riferimento, usa la differenza percentuale.
Perché le due direzioni non coincidono
La variazione percentuale divide per il valore di partenza, e le due direzioni partono da numeri diversi. Da 10 a 15 è un aumento del 50%, da 15 a 10 una diminuzione del 33,33%. La differenza percentuale aggira il problema dividendo per il valore medio, 12,5, e dà 40% in entrambe le direzioni.
A cosa fare attenzione
- Si può superare il 100%. Con valori positivi la differenza percentuale va da 0% a 200%; il 200% si ottiene quando uno dei due valori è 0.
- Zero e valori negativi. Una variazione a partire da 0 non è definita e la differenza percentuale ha senso soprattutto per grandezze positive. Con numeri negativi il calcolatore usa la media dei valori assoluti e lo segnala.
- Punti percentuali. Tra un tasso del 4% e uno del 5% c’è un punto percentuale. La differenza percentuale è del 22,22%, la variazione dal 4% al 5% addirittura del 25%. Specifica sempre quale misura stai usando.
- Stesse unità. I due valori devono misurare la stessa cosa nella stessa unità, per esempio entrambi in euro o entrambi in chilogrammi.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra differenza percentuale e variazione percentuale?
La differenza percentuale confronta due valori con la loro media e non ha una direzione. La variazione percentuale misura quanto un valore nuovo si è allontanato da uno vecchio: ha un segno e dipende da quale valore viene prima.
Perché la differenza percentuale tra 10 e 15 non è il 50%?
Il 50% è la variazione da 10 a 15. La differenza percentuale divide la differenza, 5, per la media, 12,5, e dà il 40%.
La differenza percentuale può superare il 100%?
Sì. Con valori positivi arriva fino al 200%, quando uno dei due valori è zero. Tra 1 e 9, per esempio, la differenza è 8 ÷ 5 × 100 = 160%.
Come si calcola lo scostamento percentuale dal budget?
Sottrai il valore previsto da quello effettivo, dividi per il previsto e moltiplica per 100. Con 13.500 € spesi su 12.000 € previsti lo scostamento è del +12,5%.
Quale valore deve essere A?
Per la differenza percentuale è indifferente. Per la variazione percentuale metti in A il valore precedente o di partenza e leggi il risultato «A → B».
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026