Come si usa
Scrivi un esame per riga: prima il voto in trentesimi, poi uno spazio, poi i CFU. «28 9» vuol dire 28 in un esame da 9 crediti. Il 30 e lode si può scrivere 30L (oppure «30 e lode») e nel calcolo vale 30. Se hai il libretto online o un foglio Excel con due colonne, voto e CFU, puoi copiarle e incollarle direttamente nel riquadro.
Gli esami senza voto, come le idoneità, i laboratori valutati «approvato» o le convalide, non vanno inseriti: non hanno un voto da pesare. Se non scrivi i CFU su nessuna riga, ogni voto conta una volta e ottieni la media aritmetica semplice.
I due campi della scala convertono il risultato: con 30 e 110 (già impostati) vedi subito la base di laurea in centodecimi; con 10 e 100 trasformi una media in decimi in una percentuale.
La formula della media ponderata
Media ponderata = Σ(voto × CFU) ÷ Σ(CFU). Si moltiplica ogni voto per i suoi crediti, si sommano i prodotti e si divide per il totale dei crediti. Così un esame da 12 CFU pesa il doppio di uno da 6, come è giusto che sia: corrisponde al doppio del lavoro.
| Esame | Voto | CFU | Voto × CFU |
|---|---|---|---|
| A | 26 | 6 | 156 |
| B | 28 | 9 | 252 |
| C | 27 | 6 | 162 |
| D | 30 | 12 | 360 |
| Totale | 33 | 930 |
930 ÷ 33 = 28,18. È lo stesso esempio che il Politecnico di Milano usa nella sua guida al calcolo della media, ed è il valore che il calcolatore mostra all’apertura. La media aritmetica degli stessi quattro voti è 27,75: la ponderata è più alta perché il 30 è arrivato nell’esame più pesante.
Dalla media alla base di laurea
Il voto di laurea si esprime in centodecimi, quindi la media in trentesimi va convertita: base di laurea = media × 110 ÷ 30 (che equivale a moltiplicare per 11 e dividere per 3). Con 28,18 di media la base è 103,33.
| Media ponderata | Base in 110 |
|---|---|
| 18 | 66 |
| 20 | 73,33 |
| 22 | 80,67 |
| 24 | 88 |
| 25 | 91,67 |
| 26 | 95,33 |
| 27 | 99 |
| 28 | 102,67 |
| 29 | 106,33 |
| 30 | 110 |
Alla base la commissione aggiunge i punti della tesi o della prova finale ed eventuali bonus, per esempio per le lodi, per la laurea in corso o per un periodo all’estero. Quanti punti, con quali regole di arrotondamento e a quali condizioni si ottiene la lode lo decide il regolamento del tuo corso di studi: controllalo sul sito del dipartimento prima di fare conti definitivi.
Che voto mi serve al prossimo esame?
Compila «Media che vuoi raggiungere» e «CFU del prossimo esame». Il calcolatore risolve (media obiettivo × CFU totali dopo l’esame − somma attuale) ÷ CFU dell’esame. Esempio: hai 24 e 26 in due esami da 6 CFU (somma 300, media 25) e vuoi arrivare a 26 con un esame da 9 CFU: (26 × 21 − 300) ÷ 9 = 27,33, quindi ti serve almeno un 28. Se il risultato supera 30, con un solo esame l’obiettivo non è raggiungibile.
Media ponderata a scuola
Anche alle superiori molti docenti assegnano pesi diversi ai voti nel registro elettronico, per esempio 100% per le verifiche scritte e 50% per le interrogazioni brevi. Scrivi i voti in decimi con il peso accanto: 7 con peso 100, 6,5 con peso 100 e 8 con peso 50 danno (700 + 650 + 400) ÷ 250 = 7. Per la semplice media dei voti basta non scrivere i pesi (mediana e moda le trovi nel calcolo della media); per sapere quanto ti serve nella prossima verifica c’è anche il calcolo del voto necessario, e per trasformare i punti di un compito in voto il calcolo voto verifica.
Errori tipici
- Inserire le idoneità. Un esame senza voto non entra nella media; se lo scrivi con un voto inventato la falsi.
- Dare alla lode un valore extra. Nella media il 30 e lode vale di norma 30; se il tuo ateneo prevede un valore diverso, scrivi direttamente quel numero.
- Fare la media delle medie. La media del primo e del secondo anno non si combina con una media semplice se i CFU sono diversi: inserisci tutti gli esami.
- Arrotondare troppo presto. Arrotonda solo il risultato finale, e solo come prevede il regolamento.
Domande frequenti
Come si calcola la media ponderata degli esami universitari?
Moltiplica ogni voto per i CFU dell’esame, somma i risultati e dividi per il totale dei CFU. Con 26 (6 CFU), 28 (9), 27 (6) e 30 (12) si ottiene 930 ÷ 33 = 28,18.
Come si calcola la base di laurea?
Si moltiplica la media ponderata per 110 e si divide per 30. Una media di 27 dà 99, una di 28 dà 102,67. A questa base si aggiungono i punti della tesi e gli eventuali bonus previsti dal regolamento del corso.
Il 30 e lode vale 30 o di più nella media?
Nella maggior parte dei regolamenti la lode non aumenta la media: il 30 e lode vale 30. Alcuni atenei la premiano con punti aggiuntivi sul voto di laurea. Se il tuo corso le dà un valore diverso, inseriscilo come numero.
Gli esami senza voto entrano nella media?
No. Idoneità, tirocini e attività valutate solo come «approvato» danno CFU ma non un voto, quindi restano fuori dal calcolo della media ponderata.
Che differenza c’è tra media aritmetica e media ponderata?
La media aritmetica dà lo stesso peso a ogni voto; la ponderata pesa ogni voto per i suoi CFU. Se hai preso voti alti negli esami da molti crediti, la ponderata è più alta dell’aritmetica, e viceversa.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026