Cosa calcola questo strumento
In Italia la pensione pubblica (INPS) per chi lavora oggi si calcola in gran parte con il sistema contributivo, e per molti giovani sostituirà una quota dell’ultimo stipendio più bassa che in passato. Questo calcolatore non stima la pensione pubblica: proietta il risparmio previdenziale che costruisci a parte, con un fondo pensione, un PIP o un piano di investimento, e il reddito aggiuntivo che potrebbe darti.
Per una stima della pensione pubblica puoi usare il servizio «La mia pensione futura» nell’area riservata del sito dell’INPS.
Come usare il calcolatore
- Inserisci la tua età attuale e l’età di pensionamento: oggi la pensione di vecchiaia si raggiunge a 67 anni, con adeguamenti periodici alla speranza di vita.
- Indica il capitale già accumulato e il versamento mensile, compresi TFR e contributo del datore di lavoro se li versi al fondo.
- Scegli un rendimento annuo realistico e un’inflazione (il 2% è l’obiettivo della Banca centrale europea).
- Facoltativo: l’aumento annuo dei versamenti.
Il metodo
Il capitale cresce ogni mese al tasso mensile equivalente al rendimento annuo, e ogni versamento si aggiunge a fine mese. Il capitale finale viene poi espresso in euro di oggi dividendolo per (1 + inflazione)anni. Infine la regola del 4% stima una rendita annua «sostenibile»: il 4% del capitale nel primo anno, poi rivalutato con l’inflazione.
Esempio
Hai 35 anni, 10.000 € già nel fondo pensione e versi 200 € al mese, aumentandoli dell’1% l’anno. Con un rendimento del 4% annuo, a 67 anni avresti circa 208.836 €. Con il 2% di inflazione equivalgono a 110.816 € di oggi. Con la regola del 4% questo capitale darebbe circa 4433 € l’anno, cioè 369 € al mese in euro di oggi, in aggiunta alla pensione pubblica.
Prima inizi, più lavora l’interesse composto. Con 200 € al mese al 4% fino a 67 anni:
| Età di inizio | Anni di versamenti | Totale versato | Capitale a 67 anni |
|---|---|---|---|
| 25 anni | 42 | 100.800 € | 256.146 € |
| 35 anni | 32 | 76.800 € | 153.223 € |
| 45 anni | 22 | 52.800 € | 83.691 € |
| 55 anni | 12 | 28.800 € | 36.718 € |
La previdenza complementare in Italia
- Fondi pensione negoziali: legati al contratto collettivo del tuo settore. Se ti iscrivi e versi un tuo contributo, il datore di lavoro di solito aggiunge il suo: è denaro in più che altrimenti perdi.
- Fondi pensione aperti e PIP: accessibili a tutti, anche ai lavoratori autonomi. Confronta i costi con l’indicatore sintetico dei costi (ISC) pubblicato dalla COVIP.
- TFR: ogni anno matura una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Puoi lasciarlo in azienda o versarlo al fondo pensione.
- Vantaggi fiscali: i contributi sono deducibili dal reddito entro un limite annuo stabilito dalla legge, e le prestazioni sono tassate con un’aliquota del 15%, che scende fino al 9% con gli anni di partecipazione.
I limiti della proiezione
I mercati non salgono in linea retta, i costi riducono il rendimento e la tassazione finale non è inclusa. La regola del 4% viene da studi statunitensi: molti esperti consigliano un prelievo più prudente per una pensione lunga, e in Italia il capitale dei fondi pensione viene in buona parte convertito in rendita. Usa il risultato come ordine di grandezza e ripeti il calcolo ogni anno.
Importante: i risultati sono stime a scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Prima di firmare fai verificare i numeri dalla tua banca o da un consulente indipendente, e leggi sempre il documento con le condizioni dell’offerta.
Domande frequenti
Quanto devo risparmiare per la pensione?
Dipende dal tenore di vita che vuoi e dalla pensione pubblica che riceverai. Stima la pensione con il servizio dell’INPS, calcola la differenza con il reddito che desideri e usa la regola del 4%: serve circa 25 volte l’integrazione annua che cerchi.
Quale rendimento devo inserire?
Resta prudente. Le linee garantite e obbligazionarie dei fondi pensione rendono poco, quelle azionarie hanno reso di più sul lungo periodo ma con forti oscillazioni. Provare con più tassi (2%, 4%, 6%) ti dà una forbice utile.
Il calcolatore include la pensione INPS?
No. Proietta solo il risparmio previdenziale personale. La pensione pubblica si aggiunge alla rendita calcolata qui.
Cosa vuol dire «in euro di oggi»?
È il valore del capitale futuro corretto per l’inflazione, cioè quanto potrebbe comprare ai prezzi attuali. Con il 2% di inflazione, 208.836 € tra 32 anni hanno lo stesso potere d’acquisto di circa 110.816 € oggi.
Conviene versare il TFR al fondo pensione?
Dipende dall’età, dal fondo e dai suoi costi. Nel fondo il TFR investito può rendere di più della rivalutazione in azienda e gode di una tassazione più bassa, ma non è garantito. Valuta anche il contributo del datore di lavoro, che spetta solo se aderisci.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026