Come usare il calcolatore
- Scegli cosa conosci: per quasi tutti gli apparecchi la potenza in watt e le ore di utilizzo; per frigoriferi e congelatori è più preciso il consumo annuo in kWh dell’etichetta energetica.
- Potenza, ore e giorni: per esempio un phon da 2000 W usato 10 minuti al giorno (0,17 ore), tutti i giorni.
- Prezzo: quanto paghi un kWh, tutto compreso. Il valore precompilato di 0,30 €/kWh è solo un esempio; più sotto trovi come ricavare il tuo dalla bolletta.
La formula
- kWh al giorno = watt × ore di utilizzo ÷ 1000
- kWh all’anno = kWh al giorno × giorni di utilizzo nell’anno
- Costo = kWh × prezzo al kWh
Esempio: un apparecchio da 1000 W acceso 3 ore al giorno consuma 3 kWh al giorno e 1095 kWh all’anno. A 0,30 €/kWh costa 0,90 € al giorno, 27,38 € al mese e 328,50 € all’anno.
Per un apparecchio stagionale guarda il costo per giorno di utilizzo e moltiplicalo per i giorni della stagione: un condizionatore che assorbe 800 W per 6 ore consuma 4,8 kWh, cioè 1,44 € al giorno, e in 90 giorni d’estate 129,60 €.
Potenza tipica degli elettrodomestici
Valori indicativi: la potenza esatta è sulla targhetta del tuo apparecchio. Il costo è per un’ora alla massima potenza a 0,30 €/kWh. Lavatrice e lavastoviglie assorbono il massimo solo mentre scaldano l’acqua; frigorifero, condizionatore e scaldabagno alternano fasi di lavoro e pause.
| Apparecchio | Potenza tipica | Costo di un’ora |
|---|---|---|
| Forno elettrico | 2000–3000 W | 0,60–0,90 € |
| Asciugatrice a resistenza | 2000–2800 W | 0,60–0,84 € |
| Lavastoviglie (mentre scalda l’acqua) | 1800–2400 W | 0,54–0,72 € |
| Ferro da stiro | 1800–2400 W | 0,54–0,72 € |
| Lavatrice (mentre scalda l’acqua) | 1800–2200 W | 0,54–0,66 € |
| Bollitore elettrico | 1800–2200 W | 0,54–0,66 € |
| Asciugacapelli (phon) | 1200–2200 W | 0,36–0,66 € |
| Stufetta elettrica, termoventilatore | 1000–2000 W | 0,30–0,60 € |
| Scaldabagno elettrico | 1200–1500 W | 0,36–0,45 € |
| Condizionatore (potenza assorbita) | 700–1500 W | 0,21–0,45 € |
| Forno a microonde | 800–1200 W | 0,24–0,36 € |
| Asciugatrice a pompa di calore | 600–1000 W | 0,18–0,30 € |
| PC fisso | 100–400 W | 0,03–0,12 € |
| Frigorifero (con il compressore in funzione) | 100–200 W | 0,03–0,06 € |
| Televisore LED | 50–150 W | 0,02–0,05 € |
| PC portatile | 30–90 W | 0,01–0,03 € |
L’etichetta energetica: kWh/anno, kWh/100 cicli, kWh/1000 h
L’etichetta energetica europea, con la scala dalla A alla G introdotta dal 2021, esprime il consumo in unità diverse:
- Frigoriferi e congelatori: kWh/anno. Scegli «Consumo annuo» e inseriscilo così com’è: 150 kWh/anno costano 45 € all’anno a 0,30 €/kWh.
- Lavatrici e lavastoviglie: kWh/100 cicli con il programma eco. Dividi per 100 e moltiplica per i lavaggi dell’anno: 50 kWh/100 cicli e circa 200 lavaggi (4 a settimana) fanno 100 kWh/anno.
- Televisori e monitor: kWh/1000 h, il consumo in mille ore di accensione. Il numero coincide con la potenza media in watt: 60 kWh/1000 h sono 60 W. Con 4 ore al giorno fanno 87,6 kWh all’anno.
Contatore da 3 kW: cosa si può accendere insieme
Secondo ARERA, nella maggior parte delle case italiane la potenza impegnata è di 3 kW e il contatore interrompe la fornitura se si prelevano più di 3,3 kW nello stesso istante (la potenza impegnata più una franchigia del 10%). Per questo forno (circa 2500 W) e lavatrice mentre scalda l’acqua (circa 2000 W), oppure phon e stufetta, insieme fanno «saltare» il contatore. Il calcolatore somma l’energia nel tempo (kWh); il contatore guarda la potenza usata nello stesso momento (kW). La potenza si può aumentare chiedendolo al proprio venditore: secondo ARERA ogni kW in più costa circa 26 euro all’anno, IVA inclusa.
Pompa di calore, scaldabagno e computer
- Pompa di calore: conta la potenza elettrica assorbita, non quella termica resa. Con un coefficiente di prestazione (COP) di 3, una pompa di calore che rende 6 kW di calore ne assorbe circa 2 dalla rete; il dato è nella scheda tecnica.
- Scaldabagno elettrico: il termostato spegne la resistenza quando l’acqua è calda, quindi conta le ore in cui scalda davvero, non quelle in cui è acceso.
- Computer: un PC fisso da gioco sotto sforzo assorbe molto più di un portatile; per misurarlo esistono prese con misuratore di consumo.
Il prezzo del kWh dalla bolletta
La bolletta comprende materia energia, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte (accise e IVA, al 10% per le utenze domestiche). Dividi il totale per i kWh consumati nello stesso periodo e ottieni un prezzo medio tutto compreso: include anche le quote fisse, quindi è una stima prudente.
Domande frequenti
Come si calcola il consumo di un elettrodomestico?
Moltiplica la potenza in watt per le ore di utilizzo e dividi per 1000: ottieni i kWh. Una stufetta da 2000 W accesa 3 ore consuma 6 kWh, che a 0,30 €/kWh costano 1,80 €.
Quanto costa un kWh?
Dipende dall’offerta e cambia nel tempo. Il dato più utile è il tuo: il totale della bolletta diviso per i kWh consumati indicati nella stessa bolletta.
Che cos’è un kilowattora?
È l’energia usata da un apparecchio da 1000 W acceso per un’ora. Una lampadina LED da 10 W impiega 100 ore per consumare 1 kWh.
Perché salta il contatore?
Perché gli apparecchi accesi nello stesso momento superano la potenza disponibile, di solito 3,3 kW con un contratto da 3 kW. Spegni qualcosa prima di riattivare l’interruttore e usa in momenti diversi gli elettrodomestici più potenti.
Quali elettrodomestici consumano di più?
Quelli che producono caldo o freddo: forno, asciugatrice a resistenza, stufette, scaldabagno, condizionatore. In bolletta pesano però anche le ore di funzionamento: un frigorifero acceso tutto l’anno può costare più di un forno usato poco.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026