Come suonare il pianoforte online
- Mouse o touch: fai clic o tocca un tasto. Su telefono e tablet puoi tenere premuti più tasti insieme per gli accordi, e far scorrere un dito sulla tastiera produce un glissando. Suonare più vicino al bordo anteriore del tasto dà un suono un po’ più forte, come colpirlo con più energia.
- Tastiera del computer: la fila in basso (Z X C V B N M) suona un’ottava e la fila in alto (Q W E R T Y U I O P) l’ottava e mezza successiva; ogni tasto del pianoforte mostra la lettera che lo suona. Tieni premuti più tasti insieme per gli accordi.
- Ottava: − e + (oppure le frecce ← e →) spostano la tastiera un’ottava più in basso o più in alto. L’etichetta indica il Do più grave sullo schermo; Do4 è il Do centrale.
- Pedale di risonanza: tieni premuta la barra spaziatrice, o attiva il pedale con il suo pulsante, e le note continuano a suonare dopo che hai lasciato i tasti, proprio come il pedale destro di un pianoforte vero, che solleva gli smorzatori.
- Suono, nomi e volume: scegli pianoforte a coda, piano elettrico, organo o clavicembalo; mostra le note in Do Re Mi o in notazione anglosassone (C D E), oppure nascondile.
La prima nota può tardare una frazione di secondo mentre il browser avvia il motore audio; da lì in poi ogni tasto suona appena lo premi. Per il ritardo minimo usa cuffie con il filo o gli altoparlanti del dispositivo: il Bluetooth aggiunge spesso 100 millisecondi o più.
Quale tasto del computer suona ogni nota
I tasti seguono la posizione fisica sulla tastiera, quindi funzionano sulla tastiera italiana come su qualsiasi altra disposizione. Con l’ottava su Do4:
| Fila | Tasti e note | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In basso | Z | S | X | D | C | V | G | B | H | N | J | M |
| Nota | Do4 | Do♯4 | Re4 | Re♯4 | Mi4 | Fa4 | Fa♯4 | Sol4 | Sol♯4 | La4 | La♯4 | Si4 |
| In alto | Q | 2 | W | 3 | E | R | 5 | T | 6 | Y | 7 | U |
| Nota | Do5 | Do♯5 | Re5 | Re♯5 | Mi5 | Fa5 | Fa♯5 | Sol5 | Sol♯5 | La5 | La♯5 | Si5 |
Dopo la U, i tasti I 9 O 0 P è ì + proseguono da Do6 a Sol6.
Impara una canzone seguendo il tasto evidenziato
Scegli una melodia in Impara una canzone. Il prossimo tasto da suonare si illumina in arancione e la striscia sopra la tastiera mostra tutte le note; suona il tasto giusto e si accende il successivo. Un tasto sbagliato semplicemente non fa avanzare, quindi puoi andare con calma. Ascolta la melodia te la fa sentire prima. Sono tutte e sei di pubblico dominio:
- Brilla brilla la stellina — la melodia francese «Ah ! vous dirai-je, maman», stampata per la prima volta nel 1761; il testo inglese «Twinkle, Twinkle, Little Star» è una poesia di Jane Taylor del 1806, e Mozart scrisse dodici variazioni sul tema.
- Mary aveva un agnellino — la poesia «Mary Had a Little Lamb» di Sarah Josepha Hale, del 1830, cantata sulla melodia in uso nelle scuole americane dagli anni Trenta dell’Ottocento.
- Fra Martino — il canone tradizionale francese «Frère Jacques», stampato dalla fine del Settecento; in Italia lo si canta come «Fra Martino campanaro».
- Inno alla gioia — il tema principale del finale della Nona Sinfonia di Beethoven, eseguita per la prima volta nel 1824; oggi è anche l’inno europeo.
- Jingle Bells — di James Lord Pierpont, pubblicata nel 1857 con il titolo «One Horse Open Sleigh»; in italiano è «Din don dan».
- Per Elisa — brano per pianoforte di Beethoven del 1810, pubblicato nel 1867; qui la mano destra del celebre inizio.
Le prime cinque usano solo i tasti bianchi a partire da Do4 e sono i primi brani di quasi ogni principiante, perfetti anche per i bambini. Per Elisa aggiunge il tasto nero Re♯ e su un pianoforte vero passa velocemente da una mano all’altra: studiala lentamente.
Registra quello che suoni
Premi Registra, suona e premi Ferma registrazione. Ascolta registrazione la riproduce con i tempi esatti, pedale compreso, e con il suono selezionato in quel momento: puoi registrare con il pianoforte e riascoltare con l’organo. La registrazione resta solo in questa pagina e sparisce quando la chiudi; non viene caricato nulla.
Suonare con una tastiera MIDI
In Chrome, Edge e Opera, su computer o Android, collega una tastiera MIDI USB e premi Collega una tastiera MIDI; consenti l’accesso quando il browser lo chiede. La pagina suona ogni tasto con la sua velocity (la forza con cui lo premi), e funziona anche il pedale collegato alla tastiera. Safari non supporta Web MIDI, per questo lì il pulsante non compare.
Come vengono creati i suoni
Non ci sono campioni registrati: ogni nota viene sintetizzata dal motore audio del browser (Web Audio) nell’istante in cui la suoni.
- Pianoforte a coda: una corda di pianoforte non vibra in multipli esatti della sua frequenza. Poiché il filo d’acciaio è rigido, gli armonici risultano un po’ crescenti: è l’inarmonicità descritta da Harvey Fletcher nel 1964, per cui l’n-esimo parziale si trova a n × f × √(1 + B·n²), con B piccolo nelle lunghe corde dei bassi e più grande nelle corde corte degli acuti. Per il Do centrale (261,63 Hz) questa pagina usa B = 0,0004, che porta l’8º parziale a 2119,63 Hz invece di 2093,00 Hz, cioè 22 cent più in alto. Ogni nota somma fino a 16 parziali. Il martelletto colpisce la corda a circa un settimo della sua lunghezza, il che spegne il 7º parziale, e un colpo più forte fa uscire più acuti. I parziali alti si spengono prima di quelli bassi, e le note gravi durano più a lungo di quelle acute.
- Piano elettrico: sintesi FM (modulazione di frequenza), il metodo del celebre piano elettrico del sintetizzatore Yamaha DX7 (1983): un’onda sinusoidale piega la frequenza di un’altra, e un modulatore acuto che si spegne in fretta dà l’attacco metallico.
- Organo: onde sinusoidali alle altezze di 16′, 8′, 5⅓′, 4′, 2⅔′, 2′, 1⅗′, 1⅓′ e 1′, come i registri a tiranti (drawbar) di un organo a ruote foniche. Suona finché tieni premuto il tasto, senza affievolirsi.
- Clavicembalo: un suono pizzicato e brillante i cui acuti si spengono per primi, come una corda pizzicata da un plettro di penna. Il clavicembalo non può suonare più forte o più piano, perciò la velocity non lo cambia.
Frequenze delle note
La tastiera è accordata in temperamento equabile con La4 = 440 Hz (il diapason della norma ISO 16): ogni semitono sopra moltiplica la frequenza per la radice dodicesima di 2, circa 1,0595. Un pianoforte completo a 88 tasti va dal La0 (27,50 Hz) al Do8 (4186,01 Hz).
| Nota | Do (C) | Do♯ (C♯) | Re (D) | Re♯ (D♯) | Mi (E) | Fa (F) | Fa♯ (F♯) | Sol (G) | Sol♯ (G♯) | La (A) | La♯ (A♯) | Si (B) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ottava 3 | 130,81 | 138,59 | 146,83 | 155,56 | 164,81 | 174,61 | 185,00 | 196,00 | 207,65 | 220,00 | 233,08 | 246,94 |
| Ottava 4 | 261,63 | 277,18 | 293,66 | 311,13 | 329,63 | 349,23 | 369,99 | 392,00 | 415,30 | 440,00 | 466,16 | 493,88 |
| Ottava 5 | 523,25 | 554,37 | 587,33 | 622,25 | 659,26 | 698,46 | 739,99 | 783,99 | 830,61 | 880,00 | 932,33 | 987,77 |
Qui il Do centrale si chiama Do4 (C4 nella notazione scientifica); in Italia molti manuali lo chiamano Do3, e anche alcuni produttori di tastiere, come Yamaha, chiamano C3 lo stesso tasto. Nella notazione anglosassone usata per accordi e spartiti pop, C D E F G A B corrispondono a Do Re Mi Fa Sol La Si.
Consigli per esercitarsi
- Impara la melodia a piccoli pezzi: prima una frase finché non scorre, poi la successiva.
- Tieni un tempo regolare con il metronomo online, partendo piano.
- Usa il pianoforte per trovare le note a orecchio e verificale con l’accordatore per chitarra.
- Una tastiera virtuale è ottima per imparare note e melodie; per la tecnica (indipendenza delle dita, tocco, pedale) niente sostituisce un pianoforte vero o digitale con tasti pesati.
Domande frequenti
Posso suonare accordi con la tastiera del computer?
Sì. Tieni premuti più tasti insieme, per esempio Z C B per l’accordo di Do maggiore (Do Mi Sol). Molte tastiere registrano solo un numero limitato di tasti premuti contemporaneamente, quindi alcune combinazioni di quattro o più tasti possono perdere una nota: è un limite dell’hardware della tastiera, non della pagina.
Perché il suono arriva in ritardo?
Quasi sempre per l’uscita audio: cuffie e casse Bluetooth aggiungono un ritardo evidente. Le cuffie con il filo o gli altoparlanti integrati sono molto più rapidi. Su alcuni telefoni la prima nota avvia il motore audio e può arrivare tardi; dopo il ritardo è minimo.
Funziona su telefono e tablet?
Sì, con il multi-touch per gli accordi. Gira il telefono in orizzontale per vedere più tasti e usa − e + per cambiare ottava. Se su iPhone non senti nulla, controlla il volume; la pagina chiede a Safari di suonare anche con l’interruttore del silenzioso attivo, cosa che funziona nelle versioni recenti.
Posso salvare la registrazione?
La registrazione resta nella pagina finché è aperta e puoi riascoltarla con uno qualsiasi dei quattro suoni. Non viene salvata né caricata; per conservarla come file audio, riproducila e registrala con il registratore vocale online o un’altra app.
Il suono è registrato da un pianoforte vero?
No. Ogni nota viene sintetizzata al momento da un modello fisico degli armonici di una corda di pianoforte, per questo la pagina si apre in fretta e non consuma dati per scaricare file audio.
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026