Come usare l’accordatore
- Scegli l’accordatura. Quella standard (Mi La Re Sol Si Mi, in lettere E A D G B E) è già selezionata; nell’elenco trovi anche drop D, mezzo tono sotto (Mi♭), DADGAD, open G, open D, basso a 4 corde, ukulele e violino.
- Premi Avvia accordatore e consenti l’uso del microfono quando il browser lo chiede. Tieni il telefono o il portatile vicino allo strumento: davanti alla buca di una chitarra classica o acustica, vicino all’amplificatore di una elettrica.
- Pizzica una sola corda con decisione e lasciala suonare. La nota grande è la corda che l’accordatore pensa tu stia accordando, la barra mostra di quanto sei fuori e la riga sotto indica la frequenza esatta e la nota più vicina.
- Se leggi Calante: tendi la corda, gira la chiavetta per tenderla; con Crescente: allenta la corda, allentala. Procedi a piccoli passi e pizzica di nuovo. Entro ±5 cent la barra e il pulsante della corda diventano verdi: quella corda è accordata.
- Ripeti per tutte le corde e poi ricontrollale una volta: tendere una corda sposta leggermente le altre.
Niente microfono o stanza rumorosa? Tocca il pulsante di una corda per ascoltare la sua nota di riferimento e accorda a orecchio, finché i due suoni smettono di «battere» (quell’ondeggiamento lento che senti quando due note sono quasi uguali).
Tutto avviene nel browser: il suono del microfono viene analizzato sul tuo dispositivo e non viene mai registrato, salvato o caricato online.
Do Re Mi o lettere? I nomi delle note
In Italia le note si chiamano Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si; nei paesi di lingua inglese, in molte app, negli accordi delle canzoni pop e nelle tablature si usano invece le lettere. L’accordatore mostra i nomi italiani, ma ecco la corrispondenza per leggere anche le lettere:
| Italiano | Do | Re | Mi | Fa | Sol | La | Si |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lettera | C | D | E | F | G | A | B |
Il numero dopo la nota è l’ottava, nella notazione scientifica: il Do centrale del pianoforte è Do4 e il La del diapason è La4 = 440 Hz. Molti testi italiani di teoria musicale usano invece il sistema franco-belga, che numera ogni ottava con uno in meno: lì il Do centrale è Do3 e il La del diapason è La3. Le note sono le stesse, cambia solo il numero; la corda più grave della chitarra, qui Mi2, in quel sistema è Mi1.
Frequenze delle corde per ogni accordatura
Frequenze target con La4 = 440 Hz, dalla corda più grave alla più acuta, in temperamento equabile (ogni tasto moltiplica la frequenza per la radice dodicesima di 2):
| Accordatura | Corde (Hz) | In lettere |
|---|---|---|
| Chitarra — standard (Mi La Re Sol Si Mi) | Mi2 82,41 · La2 110,00 · Re3 146,83 · Sol3 196,00 · Si3 246,94 · Mi4 329,63 | E A D G B E |
| Chitarra — drop D (Re La Re Sol Si Mi) | Re2 73,42 · La2 110,00 · Re3 146,83 · Sol3 196,00 · Si3 246,94 · Mi4 329,63 | D A D G B E |
| Chitarra — mezzo tono sotto (Mi♭ La♭ Re♭ Sol♭ Si♭ Mi♭) | Mi♭2 77,78 · La♭2 103,83 · Re♭3 138,59 · Sol♭3 185,00 · Si♭3 233,08 · Mi♭4 311,13 | E♭ A♭ D♭ G♭ B♭ E♭ |
| Chitarra — DADGAD (Re La Re Sol La Re) | Re2 73,42 · La2 110,00 · Re3 146,83 · Sol3 196,00 · La3 220,00 · Re4 293,66 | D A D G A D |
| Chitarra — open G (Re Sol Re Sol Si Re) | Re2 73,42 · Sol2 98,00 · Re3 146,83 · Sol3 196,00 · Si3 246,94 · Re4 293,66 | D G D G B D |
| Chitarra — open D (Re La Re Fa♯ La Re) | Re2 73,42 · La2 110,00 · Re3 146,83 · Fa♯3 185,00 · La3 220,00 · Re4 293,66 | D A D F♯ A D |
| Basso — 4 corde (Mi La Re Sol) | Mi1 41,20 · La1 55,00 · Re2 73,42 · Sol2 98,00 | E A D G |
| Ukulele — standard (Sol Do Mi La) | Sol4 392,00 · Do4 261,63 · Mi4 329,63 · La4 440,00 | G C E A |
| Violino (Sol Re La Mi) | Sol3 196,00 · Re4 293,66 · La4 440,00 · Mi5 659,26 | G D A E |
Lo standard internazionale ISO 16 fissa a 440 Hz il La sopra il Do centrale, ed è il «La 440» del diapason a forchetta. Alcuni gruppi e orchestre accordano un po’ più in alto o più in basso: imposta il Diapason (La4) sul valore del pianoforte o della registrazione con cui suoni e tutte le frequenze si spostano di conseguenza.
| La4 | Mi grave (Mi2) | La (La2) | Mi cantino (Mi4) |
|---|---|---|---|
| 432 Hz | 80,91 Hz | 108,00 Hz | 323,63 Hz |
| 440 Hz | 82,41 Hz | 110,00 Hz | 329,63 Hz |
| 442 Hz | 82,78 Hz | 110,50 Hz | 331,13 Hz |
| 444 Hz | 83,16 Hz | 111,00 Hz | 332,62 Hz |
Come l’accordatore riconosce la nota
Una corda pizzicata ripete sempre la stessa forma d’onda; il numero di ripetizioni al secondo è la sua frequenza in hertz (Hz). Circa 16 volte al secondo l’accordatore confronta l’ultimo decimo di secondo di suono con copie di sé stesso spostate nel tempo: lo spostamento con cui la copia combacia meglio è un periodo dell’onda, e la frequenza è 1 ÷ periodo (il metodo di McLeod, un’autocorrelazione normalizzata). I momenti poco chiari, come silenzio, voce o due corde insieme, vengono scartati, e il display mostra la mediana delle ultime letture, così la barra non sfarfalla.
Lo scarto si misura in cent: 100 cent fanno un semitono (un tasto) e 1200 un’ottava. Cent = 1200 × log₂(frequenza misurata ÷ frequenza target). Esempio: una corda La a 111 Hz invece di 110 Hz è 1200 × log₂(111 ÷ 110) ≈ +16 cent, cioè crescente di circa un sesto di tasto. Su una nota singola pochi cent si sentono a fatica: per questo qui ±5 cent vale come accordato.
Consigli per una chitarra che resta accordata
- Accorda salendo verso la nota. Se una corda è crescente, allentala sotto la nota e poi riportala su: così si assesta sul capotasto, la meccanica la tiene e cala meno mentre suoni.
- Leggi la nota dopo l’attacco. Un colpo forte è crescente per un istante: guarda la barra quando il suono si stabilizza, circa mezzo secondo dopo.
- Le corde nuove si allungano. Il primo giorno dovrai riaccordare più volte; anche temperatura e umidità scordano lo strumento, soprattutto le corde in nylon della chitarra classica.
- Controlla l’intonazione. Accorda la corda a vuoto, poi suonala al 12° tasto: deve dare la stessa nota un’ottava sopra. Se lo scarto supera qualche cent, va regolata la sella del ponte: un lavoro da liutaio, se non l’hai mai fatto.
- Poi esercitati a tempo con il metronomo online.
Il microfono non funziona?
Se il browser non chiede il permesso o segnala l’accesso bloccato, clicca l’icona a sinistra dell’indirizzo e consenti il microfono per questo sito. Su Windows 11 controlla anche Impostazioni › Privacy e sicurezza › Microfono: l’accesso deve essere attivo anche per le app desktop, tra cui il browser. Su Mac apri Impostazioni di Sistema › Privacy e sicurezza › Microfono e abilita il browser.
Domande frequenti
L’audio viene registrato o caricato online?
No. L’accordatore analizza il segnale del microfono dentro il browser, un decimo di secondo alla volta, e non conserva nulla. Nessun suono lascia il tuo dispositivo, e il microfono si spegne appena premi «Ferma accordatore» o chiudi la pagina.
Perché l’accordatore mostra la corda sbagliata?
Sceglie la corda della tua accordatura più vicina alla nota che sente. Una corda molto scordata, oltre metà strada verso la corda vicina, può essere scambiata per quella. Avvicinala a orecchio, anche con le note di riferimento, e si accenderà la corda giusta.
Va bene anche per la chitarra classica?
Sì. La chitarra classica usa la stessa accordatura standard Mi La Re Sol Si Mi della acustica e della elettrica. Con le corde in nylon il suono è più morbido: pizzica con decisione vicino al microfono e aspetta che la nota si stabilizzi.
Posso accordare basso, ukulele o violino?
Sì. Scegli Basso — 4 corde (Mi1 La1 Re2 Sol2), Ukulele — standard (Sol4 Do4 Mi4 La4, l’accordatura «rientrante» con il Sol acuto) o Violino (Sol3 Re4 La4 Mi5). La riga «Nota più vicina» funziona come accordatore cromatico per qualsiasi altro strumento.
Perché non reagisce alla corda di Mi basso?
I microfoni di telefoni e portatili captano male le note molto gravi. L’accordatore usa anche gli armonici della corda, quindi di solito funziona lo stesso: pizzica con forza, tieni il microfono vicino e fai silenzio intorno. Se non si accende nulla, controlla i permessi del microfono come spiegato sopra.
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026