Come fare il test
- Scegli la durata e il testo: solo parole minuscole, oppure parole con punteggiatura e lettere maiuscole a inizio frase.
- Clicca o tocca il riquadro e scrivi la parola evidenziata. Il tempo parte con il primo tasto, quindi puoi prepararti con calma.
- Premi la barra spaziatrice dopo ogni parola. Le lettere giuste diventano scure, quelle sbagliate rosse; con il tasto Backspace correggi un errore finché sei ancora dentro la parola.
- Allo scadere del tempo vedi la velocità netta e lorda, la precisione, le parole giuste e sbagliate, il dettaglio dei caratteri e un grafico della velocità secondo per secondo.
- Ricomincia ti dà una nuova serie di parole a caso; in alternativa premi Tab e poi Invio, oppure Esc.
Tutto avviene nel browser: le parole vengono mescolate sul tuo dispositivo e niente di quello che scrivi viene caricato o salvato.
Come si calcola il punteggio
La velocità si misura in parole al minuto (in inglese WPM, words per minute), dove una «parola» vale cinque caratteri, spazi compresi. È l’unico modo equo per confrontare un test pieno di «a» e «per» con uno pieno di «primavera» e «università».
- Velocità netta = caratteri delle parole scritte giuste, compreso lo spazio dopo ciascuna, ÷ 5 ÷ minuti. Una parola conta solo se ogni lettera è giusta e non c’è niente in più. La parola che stai scrivendo quando scade il tempo conta se tutte le lettere scritte fin lì sono giuste.
- Velocità lorda = tutti i caratteri digitati ÷ 5 ÷ minuti, errori, lettere cancellate e spazi compresi. La differenza tra lorda e netta è la velocità che ti costano gli errori.
- Precisione = tasti giusti ÷ tutti i tasti × 100. Ogni carattere è confrontato con quello atteso in quella posizione (la parola seguita da uno spazio). Il Backspace non conta come tasto, ma una lettera sbagliata resta contata anche dopo che l’hai corretta.
- Caratteri: corretti e sbagliati sono le lettere scritte al posto di una lettera della parola; in più quelle andate oltre la fine; mancanti quelle saltate premendo lo spazio troppo presto. Gli spazi non entrano in questo conteggio.
Parole al minuto e battute al minuto
In Italia la velocità di dattilografia si esprime spesso in battute: ogni carattere digitato, spazi compresi. È l’unità che trovi nei corsi di videoscrittura e nelle prove pratiche di alcuni concorsi pubblici, dove il bando chiede un certo numero di battute in un tempo dato. Poiché qui una parola vale cinque battute, il passaggio è immediato: battute al minuto = parole al minuto × 5.
| Parole al minuto | Battute al minuto | Battute in 10 minuti |
|---|---|---|
| 20 | 100 | 1000 |
| 30 | 150 | 1500 |
| 40 | 200 | 2000 |
| 50 | 250 | 2500 |
| 60 | 300 | 3000 |
| 80 | 400 | 4000 |
Se ti prepari a una prova con un requisito in battute, dividilo per i minuti e poi per 5 per sapere quale velocità netta ti serve in questo test, e lascia un margine: in una prova vera si copia un testo, con maiuscole e punteggiatura.
Lettere accentate e tastiera italiana
Le parole del test sono italiane, quindi trovi anche città, perché, più, caffè e venerdì. Sulla tastiera italiana à, è, ì, ò e ù hanno un tasto proprio, mentre la é di «perché» si ottiene con Maiusc + è. Una lettera accentata vale un carattere, comunque tu la scriva: con il tasto dedicato, con un tasto morto o tenendo premuta la lettera sul telefono. Un accento sbagliato, per esempio «perchè» invece di «perché», conta come errore, proprio come in un testo vero. Nessuna parola della lista comincia con una lettera accentata, così in modalità punteggiatura non ti verrà mai chiesta una È maiuscola, che sulla tastiera italiana non ha un tasto.
Esempio di calcolo
In un test di 1 minuto scrivi 52 parole. 50 sono perfette e contano 250 lettere; con i 50 spazi che le seguono fanno 300 caratteri, quindi la velocità netta è 300 ÷ 5 ÷ 1 = 60 parole al minuto, cioè 300 battute al minuto. Contando le due parole sbagliate, le lettere cancellate e tutti gli spazi hai premuto 330 tasti: velocità lorda 330 ÷ 5 ÷ 1 = 66 parole al minuto. Se 315 dei 330 tasti corrispondevano al carattere atteso, la precisione è 315 ÷ 330 = 95,5%. Gli stessi 300 caratteri in un test di 30 secondi varrebbero 300 ÷ 5 ÷ 0,5 = 120 parole al minuto.
Qual è una buona velocità di scrittura?
| Velocità | Che cosa significa |
|---|---|
| Sotto 40 parole al minuto | Normale per chi guarda la tastiera o scrive con poche dita; imparare a scrivere a dieci dita è il passo che aiuta di più. |
| 40 parole al minuto (200 battute) | Gli annunci di lavoro del governo federale statunitense (USAJOBS) definiscono «dattilografo qualificato» chi scrive 40 parole al minuto su un testo di 5 minuti con al massimo tre errori. |
| 52 parole al minuto | La media di 168.000 volontari in uno studio online del 2018 dell’Università Aalto e dell’Università di Cambridge (Dhakal e colleghi, CHI 2018). |
| 60–90 parole al minuto | Il livello che i dattilografi professionisti raggiungevano di solito negli anni Settanta e Ottanta, secondo lo stesso studio. |
| 120 parole al minuto | La velocità dei volontari più rapidi di quello studio. |
Lo studio ha misurato testi in inglese, ma la parola standard di cinque caratteri rende i numeri confrontabili anche con l’italiano, che ha parole mediamente più lunghe. Ha anche scoperto che chi scrive più veloce sbaglia meno, e che chi ha imparato da solo usando meno di dieci dita può essere rapido quanto chi scrive a dieci dita: conta una tecnica costante più del numero di dita.
Che durata scegliere
| Durata | Indicata per |
|---|---|
| 15 secondi | Uno scatto o un riscaldamento. I punteggi vengono alti e un solo errore sposta molto il risultato. |
| 30 secondi | Una verifica veloce; ancora un po’ sopra la tua velocità sostenuta. |
| 1 minuto | La durata standard che quasi tutti citano, la migliore per seguire i progressi. |
| 2 minuti | Più vicina alle prove di lavoro, che spesso durano dai 3 ai 5 minuti: mostra se velocità e precisione reggono. |
Consigli per scrivere più veloce
- Prima la precisione. Ogni errore costa il tempo di accorgersene, cancellare e riscrivere. Rallenta finché la precisione resta sopra il 95% circa, poi aumenta la velocità.
- Posizione base. I rilievi sui tasti F e J ti fanno ritrovare la posizione delle dita senza guardare.
- Leggi avanti: guarda già la parola successiva mentre le dita finiscono quella in corso.
- Poco e spesso. Qualche test da 1 minuto al giorno vale più di una lunga sessione a settimana; il grafico mostra dove rallenti, di solito subito dopo un errore.
- Aggiungi punteggiatura e maiuscole quando le parole minuscole ti vengono facili: i testi veri sono pieni di Maiusc e di virgole.
Per misurare i tuoi testi, il conta parole conta parole, caratteri e tempo di lettura; per correggere un testo scritto tutto in maiuscolo c’è il convertitore maiuscolo/minuscolo.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra velocità netta e lorda?
La lorda conta ogni carattere digitato, compresi gli errori e le lettere cancellate. La netta conta solo i caratteri delle parole scritte esattamente giuste. La differenza tra le due è la velocità che ti costano gli errori; con una precisione alta i due numeri sono vicini.
Perché una parola vale cinque caratteri?
Le parole hanno lunghezze diverse, quindi i test di velocità usano una parola standard di cinque caratteri, spazi compresi. Così il punteggio è confrontabile qualunque sia il testo: 300 caratteri giusti in un minuto fanno 60 parole al minuto, che le parole siano corte o lunghe, in italiano o in inglese.
Come converto le parole al minuto in battute?
Moltiplica per 5: 40 parole al minuto sono 200 battute al minuto, 60 sono 300. Al contrario, dividi le battute al minuto per 5. Le battute contano anche gli spazi, proprio come i caratteri di questo test.
Posso tornare indietro a correggere una parola dopo lo spazio?
No. Lo spazio conferma la parola, come nella maggior parte dei test di dattilografia. Puoi correggere con il Backspace finché sei ancora nella parola: la lettera sbagliata pesa comunque sulla precisione, ma la parola può ancora contare come giusta per la velocità netta.
Il test funziona sul telefono o sul tablet?
Sì. Tocca il riquadro per aprire la tastiera e scrivi come al solito. La tastiera del telefono può comunque correggere o suggerire parole anche se il campo lo sconsiglia: per un risultato corretto disattiva la correzione automatica nelle impostazioni della tastiera. Le lettere accentate contano come un carattere, e l’incolla è disattivato, così ogni carattere è digitato davvero.
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026