Come funziona il calcolo
Il ciclo mestruale inizia il primo giorno della mestruazione. L’ovulazione avviene di solito circa 14 giorni prima della mestruazione successiva: è la durata della fase luteale, abbastanza stabile da un ciclo all’altro. La data dell’ovulazione si calcola quindi così:
Ovulazione ≈ primo giorno della mestruazione + (durata del ciclo − fase luteale)
Con un ciclo di 28 giorni l’ovulazione cade intorno al 14° giorno; con un ciclo di 32 giorni, intorno al 18°.
Il periodo fertile
Gli spermatozoi possono sopravvivere fino a cinque giorni nelle vie genitali femminili, mentre l’ovulo vive solo 12-24 ore circa dopo l’ovulazione. Il periodo fertile comprende quindi i cinque giorni prima dell’ovulazione, il giorno dell’ovulazione e quello successivo. I due o tre giorni che precedono l’ovulazione sono i più favorevoli al concepimento.
Esempio
L’ultima mestruazione è iniziata giovedì 1 ottobre 2026 e il tuo ciclo dura 28 giorni. L’ovulazione è stimata per giovedì 15 ottobre 2026, il periodo fertile va dal 10 ottobre al 16 ottobre, con il picco dal 13 ottobre al 15 ottobre, e la prossima mestruazione è attesa giovedì 29 ottobre 2026. Con un ciclo di 32 giorni l’ovulazione cadrebbe invece intorno al 19 ottobre.
Riconoscere l’ovulazione con più precisione
- I test di ovulazione, in farmacia, rilevano nelle urine il picco dell’ormone LH, 24-36 ore prima dell’ovulazione.
- La temperatura basale: la temperatura misurata al risveglio sale di qualche decimo di grado dopo l’ovulazione. La conferma a posteriori.
- Il muco cervicale diventa più abbondante, trasparente ed elastico, simile all’albume d’uovo, quando l’ovulazione si avvicina.
Test di gravidanza e quando chiedere un parere
Un test delle urine è affidabile dal giorno in cui sarebbe dovuta arrivare la mestruazione; il dosaggio delle beta-hCG nel sangue rileva la gravidanza un po’ prima. Se cerchi una gravidanza da 12 mesi senza risultato (6 mesi dopo i 35 anni), o se i cicli sono molto irregolari, parlane con il medico, il ginecologo o il consultorio familiare. In caso di gravidanza, il nostro calcolo della data presunta del parto prende il testimone.
Non è un metodo contraccettivo
I calcoli basati sul calendario si fondano su medie: l’ovulazione può spostarsi di diversi giorni per stress, malattia, viaggi o semplicemente un ciclo irregolare. Non vanno mai usati per evitare una gravidanza. Per scegliere una contraccezione adatta, parlane con un professionista o rivolgiti a un consultorio.
Importante: i risultati sono stime a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Non sostituiscono la valutazione del medico, dell’ostetrica, del ginecologo o di un dietista.
Domande frequenti
Quanto dura il periodo fertile?
Circa sei giorni per ciclo: i cinque giorni prima dell’ovulazione e il giorno dell’ovulazione, a cui per prudenza si aggiunge spesso il giorno dopo. I due o tre giorni prima dell’ovulazione sono i più fertili.
Si può rimanere incinta fuori dal periodo fertile?
È poco probabile ma possibile, perché l’ovulazione non cade sempre nella data prevista. Per questo il calcolo dell’ovulazione non va mai usato come contraccezione.
Cos’è la fase luteale e come la conosco?
È il periodo tra l’ovulazione e la mestruazione successiva, in media di 14 giorni. Puoi stimare la tua con i test di ovulazione o la temperatura basale per qualche ciclo.
Quando fare il test di gravidanza?
Dal primo giorno di ritardo della mestruazione per un test delle urine. Farlo troppo presto può dare un falso negativo: nel dubbio ripetilo dopo qualche giorno o chiedi il dosaggio delle beta-hCG.
E se i miei cicli sono irregolari?
Il calcolo sarà meno preciso. Usa la durata media degli ultimi cicli e affiancalo ai test di ovulazione. Cicli molto irregolari sono un buon motivo per parlarne con il ginecologo.
Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026